Beppe Grillo e Giuseppe Conte

Nei giorni scorsi il voto su cui gli attivisti dovranno esprimersi sul superamento o meno del doppio mandato veniva dato per fine giugno. Ma lo scontro in corso nel Movimento 5 stelle potrebbe far slittare la data. L’ipotesi, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari pentastellate, e’ quella di congelare per il momento la votazione perche’ in questa fase – il ragionamento – quello del doppio mandato appare un tema che puo’ essere strumentalizzato. Lo strappo interno al Movimento 5 stelle sembra vicino, possibile che arrivi dopo il dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi in vista del Consiglio europeo, ma la mossa di ‘congelare’ il voto sul doppio mandato serve – osserva un ‘big’ M5s – ad evitare che Di Maio possa attrarre chi – considerate le regole del Movimento – non rientrerebbe piu’ in Parlamento. Oggi ad intervenire sulla questione e’ stato Beppe Grillo: “Qualcuno non crede piu’ nelle regole del gioco? Che lo dica con coraggio e senza espedienti. Deponga le armi di distrazione di massa e parli con onesta'”. Il garante potrebbe essere a Roma giovedi’ mentre domani e’ prevista un’assemblea dei parlamentari che si annuncia infuocata. Intanto i vertici del Movimento 5 stelle stanno discutendo gli ultimi passaggi della trattativa sulla risoluzione di maggioranza che verra’ presentata oggi.

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