La Corte Costituzionale, riunita in camera di consiglio, ha finora ritenuto ammissibili 4 quesiti referendari in materia di giustizia: in particolare, si tratta di quelli sull’abrogazione delle disposizioni in materia di incandidabilita’ previste dalla legge Severino, sulla limitazione delle misure cautelari, sulla separazione delle funzioni dei magistrati e sulla eliminazione delle liste di presentatori per l’elezione dei togati del Csm.   I 4 quesiti sono stati ritenuti ammissibili, spiega Palazzo della Consulta, “perche’ le rispettive richieste non rientrano in alcuna delle ipotesi per le quali l’ordinamento costituzionale esclude il ricorso all’istituto referendario”.

Potresti leggere

Comunali, Laboccetta invita i candidati al confronto

  Gentili candidati, dopo gli anni dell’istrionismo e della demagogia ai napoletani…

Francia, dopo le disposizioni di Macron scoppia la protesta: centinaia di manifestanti in strada a Parigi

Alcune centinaia di manifestanti al grido di “Libertà! Liberta!” hanno marciato mercoledì…

Strage della funivia Stresa-Mottarone, il piccolo Eitan ha riaperto gli occhi: il bimbo è stato estubato

Eitan, il bambino di 5 anni sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, ha…