Conte

La Corte di Appello ha ritenuto il provvedimento di nomina del curatore non reclamabile, senza essere entrato nel merito della decisione del giudice del tribunale, pur tuttavia un passaggio della decisione appare significativo e tale da rimuovere ogni interpretazione del provvedimento del tribunale di Cagliari. Il provvedimento della Corte d’Appello, infatti, chiarisce in modo esplicito che il decreto del Tribunale di Cagliari, che, a questo punto, rimane provvisoriamente efficace sino al giudizio definitivo di merito, ha una portata limitata e ben circoscritta: mira a garantire alla ricorrente, Carla Cuccu, la corretta instaurazione del contraddittorio processuale, con funzione strumentale ai fini del singolo processo e nell’ambito del quale esaurisce la sua funzione. In conclusione, nessun accertamento in via assoluta e definitiva circa la carenza di un rappresentante legale del Movimento. La Corte ha citato a sostegno di tale tesi varie sentenze della Corte di Cassazione”. Lo rende noto il Movimento 5 Stelle.

 

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