Per l’Italia “dopo la piccola contrazione registrata nell’ultimo trimestre del 2022, l’attività economica dovrebbe riprendere solo gradualmente quest’anno, in quanto i consumi delle famiglie continuano a essere frenati dalla perdita di potere d’acquisto, anche a causa della scadenza degli sconti fiscali sui carburanti per autotrazione (a fine 2022) e di altre misure a sostegno dei redditi delle famiglie (a fine marzo 2023). Nella seconda metà dell’anno, si prevede che la spesa per i consumi riprenda a crescere, in parallelo all’accelerazione degli investimenti, anche grazie ai progetti di investimento pubblico inclusi nel programma nazionale di RIPRESA economica. In media, il Pil dovrebbe crescere dello 0,8% in termini reali nel 2023”. Lo scrive la Commissione europea pubblicando le previsioni economiche invernali 2023.
