“Questo è il centro di Donetsk che in questo momento viene bombardato e non dalla Russia, non da Putin ma dall’esercito ucraino“. E’ lo sfogo del reporter italiano Vittorio Rangeloni che dal 2015 vive nel Donbass.

“In questi giorni sono tante le persone che scendono nelle piazza d’Italia e non solo nel mondo e invocano la pace, condannano la Russia, manifestano contro la guerra. Tutto questo è fantastico, è giusto, la guerra è qualcosa di sbagliato, di ingiusto ma è altrettanto sbagliata l’ipocrisia di chi se ne fotte del fatto che…”.

Originario di Lecco, Rangeloni attacca: “Non è una cosa che accade in questi giorni ma sono 8 anni che tutti i giorni sparano contro queste città e a voi non ve n’è fregato assolutamente niente, solo oggi siete pacifisti e ipocriti e questa cosa è ancora peggiore. Scusate lo sfogo…“.

Potresti leggere

Addio a Tito Stagno, la sua voce ci portò sulla Luna

È morto Tito Stagno. Il giornalista ha fatto storia ed è stato ricordato da sempre come colui che raccontò l’allunaggio

Gas in rubli, Putin avverte: “O da noi o da Usa che ve lo fa pagare di più”

I Paesi occidentali dovranno aprire un conto in rubli presso le banche…

Incidente mortale sull’A21, padre e figlio perdono la vita: l’uomo è deceduto cercando di salvare il figlio

Incidente mortale sull’A21. Tre le automobili coinvolte, otto le persone ferite tra cui la moglie e gli altri due figli della vittima