Intervista a Roberto Caldara

a cura de Le Furlan Communication

Sarà il tormentone dell’estate? Questa è la sfida dell’avvocato Roberto Caldara in questa estate 2021. Il nuovo brano è fresco e orecchiabile come tutte le sue canzoni di cui è l’autore dei testi e della musica. Non solo toga quindi per l’avvocato conosciuto nel mondo dello spettacolo per essere un opinionista di grido e sosia di Freddy Mercury. Le sue passioni sono tante e le mescola con allegria.

Intervista a Roberto Caldara

Avvocato, conduttore, autore, opinionista, attore, cantante, velista sei evidentemente una persona molto curiosa, ma le maggiori soddisfazioni in quale campo le ottieni?
Certamente la curiosità è una qualità che mi appartiene e guida alcune scelte. Le soddisfazioni arrivano in tutti i settori quando alla base ci sono passione e dedizione. Poter portare la Toga sulle spalle ed essere Avvocato, come prima di me lo è stato mio padre, mi riempie di orgoglio. Tuttavia sono sempre stato un eclettico e come tale ho ritenuto possibile dedicare tempo a varie attività. Secondo me bisogna provare sempre a realizzare i propri sogni senza lasciarsi bloccare dalla paura di una eventuale delusione. Per esempio, ricordo bene l’emozione provata quando per la prima volta ho co-condotto una trasmissione televisiva (Naitt9 su T9 nel 2007 n.d.r) realizzando così una mia grande aspirazione su cui nessuno avrebbe scommesso: dopo due anni che collaboravo con T9 ricoprendo vari ruoli, mi sono sentito dire all’improvviso che ero stato scelto per affiancare la conduttrice e mezzora dopo ero in onda nel nuovo ruolo.

Come nasce l’amore per la musica?
Quando avevo 14 anni ho iniziato a suonare la chitarra e poco dopo ho scritto la mia prima canzone autobiografica, La chitarra, in cui ho descritto la musica come uno strumento per dichiarare il proprio amore ad una donna, usando la voce del cuore. Successivamente ho imparato, sempre da autodidatta, a suonare il pianoforte ed ho scritto altre canzoni che sono presenti sul web. Fra le mie canzoni più conosciute posso annoverare Il filo dell’amore, brano ammesso alle selezioni di Sanremo 2010 nuova generazione ed Io non so perché (nota anche come Le frecce di Cupido), brano che ho avuto il piacere di cantare in diretta su Rai 1. Piace molto anche la mia Non ti conoscevo ma già ti pensavo che, come tutte le canzoni che ho scritto, racconta qualcosa di me. Alcune mie canzoni sono state trasmesse da Radio 2 durante la divertente trasmissione “Il ruggito del coniglio”.

Com’è nata la tua nuova canzone ?
Da anni ho il piacere di partecipare ad un evento, denominato Iuris Cup, durante il quale con amici e colleghi regatiamo in barca a vela trascorrendo un divertente fine settimana condito da ingredienti quali la voglia di star bene insieme, l’amicizia e naturalmente tanta voglia di vivere una bella competizione velica. Prima della Iuris Cup di quest’anno ho deciso di scrivere la canzone “Pronti a salpare”, con la quale ho voluto raccontare le emozioni che ogni anno vivo insieme al gruppo di amici velisti.

In pochi giorni hai raggiunto su YouTube più di 6000 visualizzazioni, sei orgoglioso di questo risultato?
Certamente sono contento di questo risultato e che molti miei amici canticchino questa mia canzone dicendo che gli è entrata in testa per il ritornello molto orecchiabile che fa così: “Timonando un po’ orzando, timonando un po’ poggiando, sempre sognando di planar di poppa e vincere la coppa, di stringer la bolina con la boa che si avvicina, noi non molliamo sai, amici più che mai”. Questo mio brano, recentemente uscito su iTunes, Spotify, Shazam, Amazon ed altre piattaforme presenti sul web, da qualche giorno è anche disponibile nelle storie Instagram/Facebook e sembra possieda la freschezza per poter far parte della colonna sonora dell’estate.

Sei conosciuto come il sosia del grande Mercury, ti rispecchi in questa opinione?
Mi ha fatto sempre piacere essere riconosciuto per la somiglianza con un mito del rock qual è Freddie Mercury ed ho avuto occasione di partecipare in qualità di sosia ad alcune trasmissioni andate in onda su reti nazionali; mi è capitato per esempio di affiancare Max Tortora in uno sketch andato in onda su Rai 2, durante il programma La grande notte e di cantare Radio Ga Ga durante una puntata del programma di Rai 1 La Botola che fu condotto dal grande Fabrizio Frizzi. Certamente poter ricordare una leggenda è per me motivo di orgoglio e mi diverte essere soprannominato Freddie.

Progetti futuri?
Attualmente sono impegnato con la promozione della mia nuova canzone e nello svolgere con impegno il ruolo di Vice Presidente del Rotary Club che ho contribuito a fondare ed a cui sono orgoglioso di appartenere, il Roma Ponte Milvio. Mi piacerebbe tornare a lavorare in tv e parteciperei con piacere all’Isola dei Famosi o, perché no, al GF Vip; ho partecipato alla prima edizione del reality “Saranno Isolani” ed è stata una bellissima esperienza. Tanti progetti quindi, sempre con la Toga sulle spalle e nel cuore.

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