La guerra in Ucraina sta generando una perdita di valore aggiunto pari a 16,3 miliardi di euro. A soffrire maggiormente sono i settori cosiddetti energivori: trasporti, prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, chimica, prodotti metallurgici, costruzioni. Le aziende coinvolte dalla riduzione di valore aggiunto sono 2,3 milioni. È quanto emerge da uno studio dell’istituto Demoskopika che ha stimato il possibile impatto della guerra sul tessuto produttivo per regione relativo al 2022 nell’ipotesi di una riduzione del 20% delle importazioni dirette e indirette di input energetici.

Potresti leggere

Bollette e tasse, ecco le priorità del governo Meloni

– Intervistato da Avvenire, il ministro delle Imprese e del Made in…

Campania, detenuto radicalizzato evaso e beccato in Francia

E’ stato arrestato a Metz, in Francia, Hassin Kalifi, 40 anni, evaso…

Funerali Benedetto XVI, feretro accolto da lungo applauso a San Pietro

ll feretro di Benedetto XVI è stato accolto in piazza da applausi…