Vincenzo De Luca

Da oggi a Napoli chiude il centro vaccinale della Mostra d’Oltremare: un suo spazio continuera’ ad essere utilizzato per l’accoglienza sanitaria dei profughi ucraini. “La chiusura del Centro Vaccinale di Mostra d’Oltremare – spiega il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro Ciro Verdoliva – non deve far pensare alla fine della circolazione del virus, la scelta rispecchia l’attuale fase pandemica e l’esigenza di ottimizzare l’offerta a valle di uno sforzo enorme che ha permesso di somministrare ad oggi circa 2 milioni di dosi di vaccino. E’ arrivato il momento di sfruttare al massimo la rete capillare che si e’ creata nel tempo, che accompagnera’ una lenta e progressiva tendenza verso la fase endemica, che sara’ possibile solo credendo sempre piu’ nella vaccinazione”. Verdoliva precisa: “voglio che sia chiaro, l’ASL Napoli 1 Centro prosegue nel proporre con forza la vaccinazione a chi ancora non l’ha fatta, o la seconda e terza dose a chi deve ancora completare il ciclo vaccinale”. Nel rinnovare il calendario di apertura dei centri vaccinali in citta’, il dg dell’Asl specifica la nuova destinazione assegnata al Centro di Mostra d’Oltremare che si dedichera’ ad attivita’ conseguenziali all’emergenza Ucraina diventando un centro polifunzionale di servizi per accogliere coloro che fuggono dal loro Paese. “Resta invece forte e capillare – secondo Verdoliva – l’offerta di vaccinazione anti Covid destinata alla popolazione, attraverso i centri vaccinali e i distretti, con il preciso intento di dare attuazione alle linee guida dettate dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, per confermare nel tempo la capacita’ di somministrazione in termini di dosi giornaliere. Periodicamente, la direzione generale dell’ASL Napoli 1 Centro provvede inoltre a rimodulare l’offerta, in termini di giornate ed orari, dei principali centri vaccinali cosi’ da venire incontro alle esigenze dei cittadini”.

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