Le parole di Draghi

Quando Mario Draghi si è dimesso sembrava tutto finito. E invece noi non molliamo! In tutta Italia chi non si rassegna al disastro grillino ha deciso di far sentire la propria voce. La maggioranza silenziosa ha detto basta al masochismo dei Cinque Stelle. È nata così la nostra petizione: siamo quasi a quota 100mila firme. Ci date una mano per condividerla? Vi chiedo di firmarla e se l’avete già firmata di inviare questo link a 5 amici. Serve un tam tam dal basso per tenerci Draghi premier e rimandare i grillini nel dimenticatoio. I sindaci di tutti i colori politici stanno firmando un appello al premier, le categorie si stanno mobilitando, arriveremo a mercoledì con una forte ondata popolare. Oggi alle 18.30 manifestazioni spontanee in tante città d’Italia, da Milano a Roma, da Torino a Firenze, a Trento. Sì allo statista Draghi, no allo stagista Conte. Nel mio piccolo, io ci sto provando pancia a terra”. Lo scrive il leader di Iv Matteo Renzi nella sua Enews.

Potresti leggere

Senato, Ignazio La Russa eletto presidente: “Voglio festeggiare il Regno d’Italia”

E’ Ignazio La Russa il nuovo presidente del Senato con 116 voti.…

Elezioni, il centrosinistra fa il botto: il Pd di Letta vince quasi ovunque

Il centrosinistra vince ai ballottaggi nelle principali città capoluogo, il centrodestra diviso…

Ucraina, bombardata anche Leopoli: truppe russe attaccano base militare vicino al confine polacco

Sirene d’allarme in quasi tutte le regioni, esplosioni e paura, si conclude…