“Non ho ancora avuto modo di incontrare il mio assistito, ’siamo in attesa della udienza di convalida. In quella sede avremo maggiori informazioni anche in merito al perché”.

Sono queste le parole di Emanuele Caianello, legale di Giuseppe Porcelli, il collaboratore scolastico in stato di fermo per l’omicidio di Marcello Toscano, il professore ucciso a coltellate e ritrovato senza vita nel cortile della scuola media Marino Guarano, a Melito di Napoli, a nord del capoluogo partenopeo.

Poco dopo l’arresto del collaboratore scolastico, la figlia ha detto: “Mi vergogno e chiedo scusa ai parenti. Al momento in casa regna il silenzio ed il dolore”. Non ha confessato, ma contro di lui “sono emersi gravi indizi di colpevolezza”, come sottolineano i pm, dopo perquisizioni personali e domiciliari e un lungo interrogatorio. Durato tutta la notte.

Per ora gli inquirenti ipotizzano un movente di carattere economico o un omicidio avvenuto in seguito a una lite dovuta a un provvedimento disciplinare.

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