Torna l’incubo Covid in Cina. Zhengzhou, il capoluogo dell’Henan, ha disposto il lockdown in diversi distretti negli sforzi per riportare sotto controllo i focolai di Covid-19 all’origine delle violente proteste di martedì notte e di ieri mattina presso il mega impianto della Foxconn, la ‘iPhone City’ che assembla il 70% degli smartphone di Apple.

I residenti del centro di Zhengzhou non possono lasciare l’area a meno che non abbiano un test Covid negativo e il permesso delle autorità locali, il cui consiglio è di non lasciare le proprie case “se non è necessario”. Secondo la Commissione sanitaria nazionale, l’Henan ha registrato ieri quasi 700 nuovi contagi.

Il gigante tecnologico taiwanese Foxconn si è scusato per un “errore tecnico” nei suoi sistemi di pagamento dopo che sono scoppiate violente proteste per salari e condizioni di lavoro nella sua vasta fabbrica di iPhone nella Cina centrale.

Potresti leggere

Ucraina, bombardamento su teatro Mariupol: “Almeno 300 vittime”

Dall’Ucraina arriva un terribile aggiornamento che se fosse confermato aggraverebbe ancora di…

Bollette e tasse, ecco le priorità del governo Meloni

– Intervistato da Avvenire, il ministro delle Imprese e del Made in…

Ministero per l’Innovazione a Milano, la Carfagna replica a Salvini: “Si vede che ha lavorato poco”

Mara Carfagna risponde alla proposta di Matteo Salvini di spostare il ministero…