Ha 16 anni, blocca un pallone finito fuori dal rettangolo verde e volato nel settore Distinti durante una partita del Napoli, rifiuta di consegnarlo perché probabilmente vuole portarlo a casa come “trofeo” e riceve una procedura finalizzata all’emissione del Daspo, ovvero il divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Un ragazzino di 16 anni che per un periodo di tempo ancora non quantificato non potrà andare allo stadio.

Fa discutere quanto successo martedì 17 gennaio nello stadio Maradona di Napoli durante la gara di coppa Italia (persa poi ai rigori) con la Cremonese. Il 16enne si impossessa del pallone finito nel settore inferiore dei Distinti, lo mostra come trofeo e lascia intendere di non aver alcuna intenzione di restituirlo perché vuole portarlo a casa al termine della partita.

Un video, ripreso dagli spalti e pubblicato sui social, ricostruisce la dinamica di quanto accaduto. Nel filmato, si vede il giovane braccato da almeno cinque steward, intervenuti per farsi riconsegnare il pallone. Il giovane resiste, viene incitato con alcuni cori dai presenti (“Dai ragazzo non mollare”). Altri invece lo difendono (“Lasciatelo stare, è un ragazzino”). Nel frattempo la pressione degli uomini della sicurezza del Maradona aumenta, fino a quando non riescono a rientrare in possesso del pallone.

Ma non è finita qui perché, come da procedura, il giovane viene identificato e denunciato e nei suoi confronti, gli agenti del commissariato San Paolo, hanno avviato la procedura finalizzata all’emissione del Daspo.

 

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