“Siamo uno dei paesi più vaccinati al mondo, e con i vaccini migliori. Ma non dobbiamo sederci sugli allori. Non si vive di rendita e la campagna deve essere proseguita”. Lo dice Nicola Magrini direttore generale dell’Agenzia italiana per il farmaco (Aifa), intervistato da Repubblica, sottolineando che in questi “il messaggio inizia a essere ascoltato. Nell’ultima settimana le somministrazioni sono tornate a 200mila, un dato che non vedevamo da tempo. Spero che il mese di gennaio vada ancora meglio”. “Dopo un importante cambio di governo abbiamo assistito ad alcune esitazioni o momenti di riflessione, a proposito della campagna vaccinale, ma i numeri di questi giorni ci fanno ben sperare – sottolinea -. Dalla riunione dell’unità di crisi di venerdì scorso siamo usciti, il ministro per primo, con la volontà di rilanciare le immunizzazioni”. Secondo Magrini, “non c’è confronto fra noi e la Cina. Siamo vaccinati di più e meglio, anche se dalla Cina non arrivano dati affidabili. Però in Italia ci sono buchi importanti nelle fasce sopra ai 60 anni. Alle persone a rischio suggerisco di andarsi a vaccinare in massa. Un richiamo, soprattutto durante l’inverno, è importante”.

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