Il gip di Venezia Alberto Scaramuzza ha iscritto nel registro degli indagati la pm di Bergamo Letizia Ruggeri, che ha condotto le indagini e l’accusa sul caso di Yara Gambirasio, per depistaggio.

Archiviate invece le posizioni di Giovanni Petillo, presidente della Prima sezione penale del tribunale di Bergamo, e di Epis Laura responsabile dell’ufficio Corpi di reato del tribunale di Bergamo. Nell’ordinanza, il gip specifica che Ruggeri non è mai stata iscritta nel registro degli indagati prima, ma che ora si richiede la sua iscrizione “al fine di permette al pm una compiuta valutazione” e un “necessario approfondimento” sulle sue azioni.

L’accusa riguarda i campioni di Dna utilizzati nel processo per la morte della ragazzina per cui è stato condannato all’ergastolo Massimo Bossetti. Si tratta dei 54 campioni di Dna da cui è stato estratto il dna di Ignoto 1. La nuova inchiesta arriva 12 anni dopo la morte della tredicenne di Brembate di Sopra e a quattro dalla condanna definitiva all’ergastolo di Bossetti.

 

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