L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato ricoverato all’AdventHealth Celebration, un ospedale fuori Orlando, in Florida, per forti dolori addominali. Lo scrive il portale O Globo, ricordando che dall’intervento a cui si è sottoposto dopo l’accoltellamento del 2018, Bolsonaro è stato ricoverato altre volte a causa di dolori addominali.

La più recente a novembre, quando è stato ricoverato all’Ospedale delle Forze Armate a Brasilia. La notizia del ricovero è stata poi confermata dalla moglie. Gli Usa non hanno ricevuto alcuna richiesta ufficiale dal Brasile su una possibile estradizione di Bolsonaro dopo l’assalto dei suoi sostenitori al parlamento. Lo ha riferito il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan, precisando che le autorità americane non sono in contatto diretto con Bolsonaro. “Naturalmente, se ricevessimo tali richieste, le tratteremmo come facciamo sempre, le tratteremmo seriamente”, ha aggiunto.

Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha parlato al telefono con il presidente americano Joe Biden, e i due hanno discusso dell’assalto ‘golpista’ avvenuto a Brasilia. Lo riferisce la tv brasiliana GloboNews. Lula aveva detto poco prima di aver parlato con l’ex presidente Usa Bill Clinton, con il premier del Portogallo António Costa e con presidente cubano Miguel Diáz-Canel. Biden ha promesso “sostegno incrollabile” al leader brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, e lo ha invitato a Washington per l’inizio di febbraio. Il presidente brasiliano ha accettato l’invito.

Potresti leggere

Putin incontra il presidente della Bielorussia: “Scambio di vedute”. Nessun colloquio telefonico con Biden

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko si e’ recato per una visita di…

Acciaieria bombardata a Mariupol, civili sotto le macerie ma “combatteremo fino alla fine”

“Combatteremo, useremo ogni cartuccia che ci è rimasta, ma chiediamo alla patria…

Francia, dopo le disposizioni di Macron scoppia la protesta: centinaia di manifestanti in strada a Parigi

Alcune centinaia di manifestanti al grido di “Libertà! Liberta!” hanno marciato mercoledì…